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Editoriale

Serie A: vincono Roma e Atalanta, ok Bologna, super Dia e Locatelli trascina la Juve

By Ottobre 23, 2023No Comments

Nel seguente editoriale andremo a commentare e a fare un’analisi delle partite di Serie A della domenica: vincono Roma e Atalanta, ok il Bologna contro il Frosinone, pari tra Salernitana e Cagliari, la Juventus vince contro il Milan a San Siro.

Mourinho passione Egitto: è il faraone El Shaarawy a regalar la vittoria alla Roma

Il “lunch-match” della domenica, disputatosi all’Olimpico tra Roma e Monza, ha visto i giallorossi trionfare di misura per 1-0. Un primo tempo piuttosto misero di grandi occasioni da entrambe le parti, se non per qualche lampo dei padroni di casa immediatamente rigettati al mittente da uno strepitoso Di Gregorio. Poco prima dell’intervallo però, Danilo D’Ambrosio commette un fallo piuttosto ingenuo, già ammonito, viene espulso: avvenimento che cambierà moltissimo l’esito della seconda frazione di gioco. Nel secondo tempo la Roma assedia i brianzoli, ma riesce a siglare il gol valevole per i tre punti solamente al ’90, grazie al subentrato Stephan El Shaarawy.

Motta continua a stupire, vittoria anche contro il Frosinone

Uno dei due incontri delle 15:00 è stata la vittoria casalinga del Bologna ai danni del Frosinone per 2-1. Partita piuttosto equilibrata e divertente, tra due squadre che prediligono il gioco verticale e che difficilmente si risparmiano. Partono decisamente meglio i padroni di casa che in tre minuti, a metà primo tempo, siglano il doppio vantaggio. A segno prima lo scozzese Ferguson, poi l’eterno Lorenzo De Silvestri. Al rientro dagli spogliatoi decisamente più offensivi i ciociari che però riescono solamente ad accorciare il divario grazie alla rete su calcio di rigore della sorpresa Soulè.

Pareggio folle all’Arechi tra Salernitana e Cagliari: una doppietta di Dia salva la prima di Inzaghi

L’altro incontro disputatosi nel primo pomeriggio allo stadio Arechi, tra Salernitana e Cagliari, è stato letteralmente uno spettacolo, specie nel finale. Poco da raccontare del primo tempo, squadre chiuse, timorose di scoprirsi e pochissimi sprazzi solamente da parte degli ospiti, nessun grande problema per il granata Costil preferito ad Ochoa. Il secondo tempo? Esattamente l’inverso del primo. Un finale da cardiopalma che in meno di 15′ ha visto le due squadre segnare ben 4 gol e chiudere la gara in pareggio per 2-2. Apre Luvumbo in contropiede per la squadra di Ranieri, pareggia Dia per i padroni di casa, nuovamente in contropiede si portano avanti i rossoblu con Viola e addirittura al ’95, su calcio di rigore, firma il definitivo pareggio un ritrovato Dia. Pareggio piuttosto inutile per la classifica di entrambe, leggermente più fruttuoso per la squadra di Filippo Inzaghi visto a che minuto è stato riacciuffato

Lookman ed Ederson trascinano Gasperini contro il suo passato, 2-0 al Genoa

Alle 18:00, Gasperini al Gewiss sfida il suo passato: va in scena difatti Atalanta-Genoa, conclusasi 2-0. Nonostante qualche assenza importante da entrambe le parti (Koopmeiners, Retegui, Messias, Strootman…), la partita, nel secondo frazione soprattutto, è stata piuttosto divertente e piacevole. Primo tempo piuttosto frenetico, con tante potenziali grandi occasioni per ambedue le squadre, terminate però tutte con un nulla di fatto. Post intervallo la Dea alza decisamente i giri del motore, aprendo prima la gara con Lookman e minacciando poi, in più situazioni, di ampliare ulteriormente il divario. Alla fine ci penserà Ederson, ma solamente al ’94. Ospiti pericolosissimi verso lo scadere, ma Carnesecchi, preferito a Musso, dimostra tutti i suoi riflessi e il suo talento, sbarrando la porta neroblu.

Locatelli purga il Milan, un furibondo Allegri batte di misura Pioli

Il match del “Sunday Night”, rinominato così dalla rubrica domenicale di DAZN, ha visto darsi battaglia Milan e Juventus. Tutte e due però con squalificati ed infortunati di assoluto valore, soprattutto i rossoneri, che hanno dovuto rimpiangere top player come Loftus Cheek, Maignan e Theo Hernandèz. Partita piuttosto equilibrata fino al ’40, minuto in cui Malick Thiaw ha deciso di abbattere Moise Kean da ultimo uomo e, di conseguenza, farsi espellere. Pioli corre subito ai ripari, sostituendo Pulisìc con Kalulu, perdendo però tanta pericolosità a livello offensivo sulla fascia destra. Nonostante la superiorità numerica, inizialmente i bianconeri non ne approfittano, ci penserà Locatelli al ’65 a portarli in vantaggio. Rete propiziata da una deviazione che ha mandato fuori tempo Mirante, terzo portiere 40enne, autore tutto sommato di una buonissima e più che sufficiente prova. La Vecchia Signora dopo il gol abbassa i ritmi, atteggiamento che fa infuriare Allegri, in versione Carpi-Juventus di qualche anno fa, e rischia addirittura di subire il pari. Tuttavia il risultato finale è dalla sua parte: 0-1 a San Siro e terzo posto in classifica blindato.

a cura di Emanuele Cantisani

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