Skip to main content
News

Marocco, Sabiri è da favola: la rete contro il Belgio può valere una carriera 

By Novembre 28, 2022No Comments

Ogni qual volta prende vita un campionato del mondo è lecito attendersi delle sorprese e anche in Qatar fino ad ora non sono di certo mancate. Se si pensa alle squadre partecipanti, Argentina e Germania sono state, alla prima giornata, quelle che, in negativo, hanno stupito di più. Allo stesso modo, ma nel verso contrapposto, hanno sorpreso anche Giappone e Arabia Saudita. Nella serata di ieri, 27 novembre, un’altra rosa ha dimostrato di meritare attenzione da parte del pubblico e dei media, il Marocco. L’undici nordafricano, che già durante la coppa continentale aveva espresso un gioco non indifferente, salvo poi essere eliminato nei quarti di finale dall’Egitto di Mohamed Salah, non si sta risparmiando neanche nella kermesse iridata in Qatar. 

Nella prima uscita mondiale la squadra del mister Walid Regragui, insediatosi sulla panchina marocchina poco prima dell’inizio della competizione, è riuscita ad inchiodare la Croazia sul punteggio di 0-0. Il punto guadagnato contro l’ex semifinalista ha fatto ben sperare i tifosi, le cui ambizioni sono state ripagate nella seconda gara del girone, contro il Belgio. Il destino della sfida sembrava quasi segnato già prima del fischio d’inizio, eppure il Marocco ha saputo tenere testa alla squadra seconda nel ranking FIFA e con due azioni quantomeno preziose, al 73’ e al 92’ è riuscita a sorpassarla, guadagnando tre punti fondamentali per la lotta verso gli ottavi di finale. È a poco meno di venti minuti dalla fine della gara che la serata dei ragazzi nordafricani e soprattutto di Abdelhamid Sabiri cambia radicalmente. 

Sabiri, dalla convocazione con il Marocco al sogno mondiale 

Dopo una stagione e mezza trascorsa in forza all’Ascoli Calcio, in Serie B, per l’attaccante marocchino arriva la chiamata importante, quella della svolta verso il massimo campionato. La Sampdoria lo strappa dalla terra marchigiana a gennaio del 2022 e lo porta a Genova, dove diventa subito protagonista con una punizione meravigliosa messa a segno contro la Juventus. Conclude l’annata con sei reti all’attivo, tra Ascoli e Doria e convince la società blucerchiata a riscattarlo. 

La nuova stagione, fin ora, è stata molto complicata per i genovesi, Sabiri è riuscito a firmare un solo gol, poco utile, nella sconfitta contro lo Spezia, poi la panchina contro l’Inter e l’infortunio nelle ultime tre gare di Serie A. Tuttavia Regragui ha deciso, un po’ a sorpresa, di convocarlo con il Marocco e di portarlo con sé fino in Qatar, certamente come riserva. Contro la Croazia, nella prima partita del Mondiale, il classe 1996 non ha avuto molto spazio, solo otto minuti in campo, che sono aumentati contro il Belgio: il tecnico lo inserisce al 68’, in un momento in cui il match sembra completamente bloccato. 5’ dopo, il direttore di gara assegna ai marocchini un calcio di punizione, il punto di battuta è vicino alla bandierina del calcio d’angolo di destra. A battere va proprio Sabiri, che, come contro la Juventus anche se da una posizione decisamente diversa, mette in mostra il suo colpo migliore: un calcio da fermo che Courtois non riesce a bloccare. Nell’Al Thumama Stadiun esplode la gioia del popolo nordafricano, una miccia accesa da un giocatore che non è certo tra i più in vista nel Paese, ma che ora è sorprendentemente sotto gli occhi di tutti. 

Anche in Italia, ora, lo sguardo di diverse società si sono posati sul nativo di Goulmima, che difficilmente proseguirà il suo cammino in Serie A con la Sampdoria. La rete siglata ai Mondiali non è stata solo un ottimo palcoscenico per la sua carriera, ma anche per il prezzo del giocatore, che i

Leave a Reply