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Cerchione: “Per me il Napoli parte dal 50 e 50 contro i catalani”

By Marzo 11, 2024No Comments

A “1 Football Night”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione, Jolanda De Rienzo, Marco Giordano e Ciro Troise in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Cerchione, direttore di 1 Station Radio. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Quali sono le sue sensazioni per la sfida di domani?
“Per me il Napoli parte dal 50 e 50 contro i catalani. Anzitutto, nelle ultime settimane è stata recuperata una condizione fisica ottimale, anche grazie al lavoro di Pondrelli e Mazzarri. Quel che manca sono le motivazioni. Essere fuori da tutto non giova alla tenuta mentale della squadra. Tuttavia, una sfida come quella di Barcellona non ha bisogno di ulteriori motivazioni. È una gara che si prepara da sola e i calciatori daranno il 101%”

Quali sono i profili attenzionati da De Laurentiis per il ruolo di direttore sportivo?
“Massara e Sean Sogliano sono dei nomi da tenere d’occhio per il ruolo di direttore sportivo. Più dietro c’è Luca Petrachi, poi due outsiders di cui, ad oggi, non sono ancora stati fatti i nomi. Tuttavia, l’arrivo di un nuovo diesse non escluderebbe la permanenza di Mauro Meluso. L’attuale direttore azzurro ha la totale stima di Aurelio De Laurentiis al punto tale che gli è stato affidato, insieme a Peppe Santoro, parte del processo di crescita di Antonio Sinicropi”

Questione prossimo allenatore?
“Se Calzona dovesse far fare al Napoli un grande exploit in Champions, De Laurentiis potrebbe volerlo riconfermare. Diversamente, ad oggi il nome più accreditato resta quello di Vincenzo Italiano, come ribadisco dallo scorso ottobre”

Per Natan e Mazzocchi non c’è stato spazio nemmeno contro il Torino: perché?
“Natan è reduce dall’infortunio, ma non ha convinto Calzona di poter essere, oggi, un titolare del Napoli. Il ragazzo è arrivato troppo tardi, senza conoscere la lingua, in un calcio tatticamente molto più complicato di quello a cui era abituato. Su Mazzocchi sono perplesso: il ragazzo ha dimostrato di essere all’altezza della situazione. È ovvio che il capitano Di Lorenzo gli sia avanti nelle gerarchie, ma è altresì vero che non si può pretendere dall’ex Empoli di giocare cinquanta partite ad altissimi livelli, ogni stagione. Non bisogna tirare troppo la corda con i calciatori, specie quelli che giocano in ruoli usuranti come Di Lorenzo, per questo mi sarei aspettato di vedere Mazzocchi in campo contro il Torino. L’importante è che siano tutti consapevoli di star chiedendo, ancora una volta, gli straordinari al capitano e, pertanto, i giudizi devono tenere conto anche di questo”

Questione nuovo stadio?
“Quello che sapevo l’ho scritto la scorsa settimana, ovverosia che il presidente avesse avuto dei contatti con Raffaele Fitto e Bernardo Mattarella. La creazione di un nuovo impianto sarebbe una svolta importante per la nostra città, pertanto faccio il tifo affinché accada. Aggiungo che Bagnoli non è l’unico luogo di interesse del club. Restano in piedi le piste Afragola e Giugliano”

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