Skip to main content

Milano pochi gradi, e già si pensa al Natale, abbiamo da poche ore (almeno qui) abbandonato
l’idea di fare le vacanze natalizie in t-shirt. Noi saremmo stati felici, meno Greta Thunberg.

Dopo l’anticiclone Monster che sembra uscito da un film apocalittico con tanto di Oscar, e dopo
avere passato un fine ottobre che sapeva di Maggio, sono rimasti solo grandi punti interrogartivi,
come quando alla fine “è caramello e non è cioccolata”… ma finalmente si sente odore di Serie A.

Questa sera si parte da Udinese-Lecce, i bianconeri dopo un inizio strepitoso dovranno
mettercela tutta per recuperare “le Big” che l’hanno superata, mentre il Lecce vicino alla zona
retrocessione non sente per ora nessuna pressione giocando al 100%, come abbiamo potuto
vedere anche nella gara contro la Juventus
.

Ma in questa giornata del tutto anomala, ci saranno due Derby e non due qualsiasi, (mi sento di
azzardare) forse i più sentiti di tutto il campionato: entrambi domenica; l’uno dopo l’altro ci
terranno con il fiato e il cuore sospeso.

Alle 18:00 Roma-Lazio, il Derby della capitale che riesce ad infiammare una città intera (ahimè in
tutti i sensi alle volte). Con i pensieri ancora fermi alla giornata di ieri in Europa… la Lazio di Sarri ha affrontato qualche problemino precipitando in Conference, mentre la Roma di Mou viene per ora rimandata (a Febbraio). Domenica entrambe dovranno giocare al 101% perché d’altronde il Derby (anche
come citato nel dizionario) non è solo una stracittadina, è qualcosa “DE CORE!!”.

E se di cuore e di Derby si parla, chissà cosa potremmo trovare sotto la voce “Derby d’Italia”… eh
già, perché domenica chiuderà la tredicesima giornata Juve-Inter, due storiche rivali in tutto e per
tutto, non solo in quei 90’. In casa Inzaghi ancora “tegola” Lukaku, out anche contro i bianconeri
(finora 12 milioni per 256’ in campo) ma almeno si sorride per il grande successo ottenuto in
Champions.
In casa Allegri la bella sfida giocata contro il PSG non ha impedito ai bianconeri il passaggio in Europa Legue, e per questo ora la sfida sarà dare di più in campionato con tanto di ritorno in campo di alcuni “assenti illustri” nelle ultime sfide.

Derby o non Derby sabato avrà un sapore tale anche il big match Atalanta-Napoli, le prime due
della classe, potranno dire molto su tutto il campionato e magari anche stabilire qualche record in
più. I due grandi allenatori Spalletti e Gasperini, come stanno dimostrando, metteranno in campo
l’uno le tecniche migliori per “annientare” l’altro.

Catturata l’attenzione su queste grandi sfide, non da meno domani entrambe alle 15:00 Empoli-
Sassuolo
e Salernitana-Cremonese, chiuderà Milan-Spezia, con un gioco di ricordi e intrecci, di
giocatori passati e presenti, uno fra tanti quello tra Gotti e Pioli, chissà se si ricorderanno di
essersi già scontrati in serie B, e Caldara presenza passata rossonera, ora allo Spezia dopo una
bellissima stagione con il Venezia.

Ma in mezza bassa classifica, e non per questo meno importanti giocheranno anche con il lunch
match di domenica Bologna-Torino, seguite da Sampdoria-Fiorentina e Monza-Verona.
E se per giorni il dibattito “più grande” è stato quello se chiamare la Meloni “La Premier” o “Il
Premier
” chissà di cosa si potrà discutere dopo questa “scoppiettante” tredicesima giornata.

Qui siamo io e Jolanda, come sempre pronte anche con l’ombrello.

Virginia Robatto

Leave a Reply